Casi di successo

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Retail

Soluzione di Sicurezza e Marketing per la grande distribuzione

LA PROBLEMATICA

Il cliente finale è una società proprietaria di un noto parco commerciale situato nel nord Italia, con un elevato e variegato bacino di visitatori giornaliero proveniente  dalle regioni limitrofe, nonché un cospicuo flusso di visitatori “di passaggio” provenienti da paesi esteri, data l’immediata prossimità ad una principale arteria autostradale.

All’interno del parco vi sono decine di punti vendita che commercializzano beni che vanno dal tessile al tecnologico, passando per articoli di design o semplice oggettistica. L’afflusso di persone è continuo e notevole. Era quindi fondamentale avere un sistema di videosorveglianza altamente performante che potesse coprire l’intera superficie commerciale, comprendendo quindi anche la zona logistica, le vie di transito e le aree di sosta dei veicoli.

La lungimiranza del committente ha però dato luogo ad un’idea originale ed interessante: l’occasione era ghiotta per pensare a qualcosa che valicasse i confini della mera applicazione di videosorveglianza. Coaudivato e supportato dall’esperienza e competenza da uno dei più competenti System Integrator, si è pensato di elevare il sistema di sicurezza, facendolo diventare una piattaforma per attività di marketing. Come? Dotando l’impianto con telecamere IP con a bordo un algoritmo di lettura targhe abbinate ad un sistema in grado di “tracciare” l’area di provenienza dei veicoli, riportando una classificazione statistica delle province di appartenenza e fornendo questi dati sotto forma di “report” facilmente consultabili.

LA SOLUZIONE

Il sito era già dotato di un sistema di videosorveglianza di vecchia concezione, composto da circa 45 telecamere analogiche e relativi DVR. Il cliente finale, supportato dall’installatore, in un’ottica di miglioramento e rinnovamento degli impianti, ha convertito tutte le sorgenti analogiche in IP mediante Encoder, ed installato anche nuove telecamere IP ad alta risoluzione.

Arteco è stato scelto in quanto produttore di soluzioni in grado di gestire sia le nuove telecamere che gli apparati già presenti. Si è inoltre introdotta la soluzione di lettura targhe Arteco per le telecamere Samsung Wisenet III per gestire 8 varchi di passaggio veicoli, posizionati nei punti di ingresso e di uscita del parco commerciale. Il Server scelto per gestire le 60 licenze Arteco ACTIVE e le 8 licenze LPR Arteco è il NVR Arteco 5000.

Da un incontro con il cliente finale”, riporta Marco Barbieri, Business Development Manager di Arteco, “era emersa l’esigenza non solo di svecchiare la vecchia installazione, ma offrire un sistema che garantisse la convivenza fra l’esistente ed il nuovo. Fondamentale è stato l’inserimento del plus LPR a bordo camera gestito dalla nostra piattaforma, come anche l’ulteriore aggiunta di un plug-in che dialogasse nativamente con i dati delle telecamere di lettura targhe al fine di fornire dati statistici, utilissimi al reparto marketing, nel pieno rispetto della normativa privacy”.

IL VANTAGGIO

La scelta di Arteco ha così permesso di monitorare tutta la struttura tramite un unico VEMS, Arteco NEXT, in grado di centralizzare e monitorare tutti gli apparati installati.

La gestione delle telecamere è notevolmente migliorata grazie ai layout flessibili di Arteco Next, che unito alle intuitive mappe grafiche hanno sensibilmente aumentato il livello di controllo e sicurezza, dando agli addetti alla sorveglianza una soluzione estremamente semplice da utilizzare, che consente di localizzare i dispositivi e gestirne i filmati e gli eventi in pochissimi istanti.

La flessibilità della piattaforma Arteco NEXT ha permesso inoltre di non legare questa applicazione  unicamente al mondo security, ma diventare anche una fonte di informazioni preziose  da utilizzare a scopi di marketing.

Sempre mediante Arteco NEXT quindi, oltre alla supervisione del sito, il cliente finale è in grado anche di visualizzare con semplicità report grafici di immediata interpretazione, , relativi alle provincie/aree di provenienza dei mezzi e quantificare il flusso di visitatori del parco commerciale.

Ogni dato estrapolato ed elaborato rispetta la privacy degli avventori, in quanto ogni elemento superfluo o “personale” viene immediatamente cancellato.

Queste informazioni si riveleranno preziose per  impostare campagne pubblicitarie mirate sulla base della località di provenienza dei mezzi, analizzare i flussi del parco, indirizzare le strategie di comunicazione dei brand.

Lo slogan che ha convinto il cliente finale è infatti stato “conosci il tuo cliente!”.

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Trasporti

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Funivia del Renon di Bolzano: 950 metri di dislivello sotto la protezione di Arteco e Axis

Missione

Il collegamento di trasporto pubblico tra il centro di Bolzano e l’altipiano del Renon, in località Soprabolzano, ha una lunga tradizione: è da oltre 100 anni che usufruiscono di questo servizio famiglie, pendolari, studenti e turisti. Dopo 40 anni di onorato servizio la STA (Strutture Trasporto Alto Adige S.p.A.) ha deciso, indicendo un bando, di sostituire la vecchia funivia con un nuovo tipo di cabinovia: più veloce, più capiente e tecnologicamente all’avanguardia.
Il bando di concorso prevedeva infatti, non solo la costruzione di una funivia qualitativamente e tecnologicamente migliore della precedente, ma anche l’implementazione di un sistema di videosorveglianza wireless attivo sia lungo il tragitto sia all’interno delle cabine, in quanto la sicurezza e l’efficienza della funivia era diventato un requisito fondamentale sia per i turisti sia per incentivare i cittadini a prediligere il trasporto pubblico rispetto alla propria automobile.

Soluzione

Il bando di concorso è stato vinto da Leitner Technologies, azienda di Vipiteno specializzata nella progettazione e nella costruzione di impianti funiviari a livello mondiale. Leitner, insieme al proprio partner tecnologico PlanTec, azienda di Bolzano specializzata nella progettazione ed esecuzione di impianti tecnologici all’avanguardia, ha presentato il progetto vincente, che prevedeva l’installazione di telecamere di rete Axis.

Risultato

La nuova cabinovia del Renon ha una capacità di trasporto di 550 persone all’ora per mezzo di 8 cabine che possono contenere fino a 35 persone. Si tratta della prima funivia al mondo che, grazie alle 26 telecamere Axis installate e al sistema wireless su cui si basano, gode della visualizzazione real time delle cabine.

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Arteco e Axis si prendono cura degli aeromobili dell’Aeroporto Fontanarossa di Catania

Missione

Il principale aeroporto della Sicilia e il primo del Mezzogiorno con un notevole traffico nazionale e diversi collegamenti europei ed extraeuropei di medio raggio, era dotato di un impianto di videosorveglianza ormai inadeguato a garantire un controllo ottimale del piazzale Apron. Il sistema analogico a bassa definizione in uso non offriva una qualità d’immagine sufficiente e lasciava scoperte alcune aree.

Soluzione

Per preservare l’investimento preesistente si è ricorso all’impiego di Encoder Axis per il trasferimento dell’infrastruttura su IP e all’integrazione in punti strategici di telecamere digitali Axis ad alta definizione in grado di coprire tutti i piazzali. Per una migliore efficienza e per la condivisione delle informazioni con altre istituzioni di pubblica sicurezza, l’infrastruttura di rete dedicata all’Apron è stata separata dalla rete locale.

Risultato

Con un investimento contenuto rispetto alla realizzazione di un impianto ex novo viene monitorata un’area maggiore ed è migliorata sensibilmente la qualità video. La maggiore affidabilità dell’impianto ha comportato una riduzione sostanziale di falsi allarmi. Le informazioni video sono condivise con le istituzioni di pubblica sicurezza.

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Sorveglianza cittadina

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Il Comune di Cava de’ Tirreni al sicuro con Arteco e Axis

Missione

Il Comune di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, sorge a ridosso della Costiera Amalfitana, di cui rappresenta la porta nord, è noto per il patrimonio artistico e culturale che risale all’epoca romana. Il comune di Cava de’ Tirreni, impegnato a garantire ai propri abitanti ed ai numerosi turisti servizi efficienti in termini di sicurezza, aveva l’esigenza di adeguare ed ampliare il sistema di videosorveglianza così che consentisse alla Polizia Locale di monitorare la viabilità urbana, gli edifici pubblici e storici, rispettando la tutela della privacy dei cittadini. Inoltre, la soluzione del controllo del territorio sarebbe servita come elemento di deterrenza contro attività illecite.

Soluzione

SEDAB Impianti S.r.l., azienda a tradizione familiare nata sul territorio e per il territorio di Cava de’ Tirreni, che opera come partner tecnologico della Pubblica Amministrazione della Città, ha realizzato un sistema di videosorveglianza su IP basato sulle telecamere e sui video server Axis Communications che comprende 6 video encoder e 12 telecamere dislocate nelle aree a rischio.

Risultato

Il Comune di Cava de’ Tirreni è pienamente soddisfatto dai risultati positivi offerti del sistema installato. La soluzione adottata, infatti ha permesso di soddisfare a pieno le esigenze del cliente e la volontà in futuro di ampliare l’area sorvegliata ne è la testimonianza.

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A Forli’ il traffico e’ sotto controllo con Arteco e Axis

Missione

Il comune di Forlì, capoluogo della provincia di Forlì-Cesena, aveva l’esigenza di affiancare all’impianto di videosorveglianza esistente, un sistema che permettesse di monitorare in modo efficace il traffico veicolare in entrata e in uscita dal proprio territorio. In modo particolare l’interesse era quello di raccogliere informazioni sul flusso del traffico (numero e tipologia dei veicoli) al fine di effettuare statistiche in grado di aiutare l’amministrazione a scegliere le politiche migliori per la gestione della viabilità.

Soluzione

Altran Italia, branch italiana del Gruppo Altran, offre consulenza alle principali imprese mondiali su: innovazione tecnologica e di processo; sviluppo e gestione dei sistemi informativi; strategie e management. Per il comune di Forlì ha installato circa 70 telecamere Axis, integrandole con le telecamere analogiche già presenti. Il sistema è stato successivamente ampliato e ad oggi comprende complessivamente circa 120 telecamere, in grado di monitorare e gestire il traffico nonché di effettuare il servizio di videosorveglianza per la sicurezza pubblica.

Risultato

L’amministrazione comunale di Forlì è pienamente soddisfatta del sistema installato anche grazie alla scalabilità, uno dei punti forti di questa soluzione. Inoltre, il fatto di poter continuare ad utilizzare le vecchie telecamere già presenti, ha permesso al comune di non vanificare gli i nvestimenti economici compiuti dalle precedenti amministrazioni e di monitorare aree molto ampie del proprio territorio. Il sistema è tuttora in fase di ampliamento.

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Aree pubbliche

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Arteco e Axis proteggono un patrimonio dell’Unesco

Missione

Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza è stato fondato nel 1908 alla conclusione della grande Esposizione Internazionale dedicata ad Evangelista Torricelli che ospitò i prodotti di molte manifatture italiane ed europee. Nel 2000 è stato riconosciuto dall’UNESCO “Monumento testimone di una cultura di pace” come “Espressione dell’arte Ceramica nel Mondo”. Per proteggere le sue ricche collezioni uniche al mondo era necessario un sistema di videosorveglianza all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.

Soluzione

Per la progettazione e la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza, il MIC si è rivolto rispettivamente allo Studio di ingegneria Lucchi e a R.C.M., azienda che ha realizzato un’infrastruttura IP di facile installazione e scalabile, dotata di 85 telecamere di rete Axis con risoluzione standard e HDTV ed un nuovo video encoder gestito da un software di analisi immagine ARTECO, Application Development Partner di Axis. La sorveglianza e il controllo vengono così effettuati mediante un sistema di supervisione dedicato, in grado di interessare le postazioni di controllo mediante una videosorveglianza “intelligente” seguendo eventi che si manifestano in determinate aree definibili dall’utente.

Risultato

R.C.M. è riuscita ad integrare perfettamente le 13 telecamere analogiche preesistenti con 85 telecamere Axis di nuova generazione. La superficie complessiva del museo di 9.000 m2 viene efficacemente videosorvegliata con costi contenuti e assicurando protezione e sicurezza da atti vandalici e furti alla preziosa collezione di reperti e opere ceramiche che rendono unico al mondo il MIC di Faenza.

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